Brasile, ex presidente Lula non si presenta in carcere. E’ trincerato nella sede di un sindacato

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 aprile 2018 23:04 | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2018 23:30
Brasile, ex presidente Lula non si presenta in carcere

L’ex presidente del Brasile Lula da Silva (Ansa)

SAN PAOLO – Gli avvocati di Lula da Silva stanno negoziando con la polizia federale i termini in cui l’ex presidente brasiliano si consegnerà alle autorità, in ottemperanza dell’ordine di carcerazione emesso dal giudice Sergio Moro.

Lo hanno indicato due senatori – Humberto Costa, capogruppo nella camera alta del Partito dei Lavoratori (Pt) di Lula e Jaoa Capiberibe, del Partito Socialista Brasiliano (Psb) – parlando con i cronisti dopo essere usciti dalla sede del sindacato Abc di Sao Bernardo dos Campos dove Lula è trincerato, da ore, con i suoi legali.

Lula da Silva resterà nella sede di questo sindacato metallurgico che si trova nella periferia di San Paolo, ma questo non significa che non intende rispettare l’ordine di carcerazione emesso dal giudice Sergio Moro. a dirlo è la presidente del Partito dei Lavoratori (Pt), Gleisi Hoffmann. “Che sia chiaro che non vi è, da parte del presidente Lula, nessuna disubbidienza al mandato del giudice Moro”, ha detto alla folla riunita davanti alla stessa sede sindacale, dove l’ex presidente brasiliano – che non si è fatto vedere – è rinchiuso da ieri, giovedì 5 aprile. Secondo Hoffmann, Lula “aveva la possibilità di andare a Curitiba, ma ha scelto di rimanere qui, in un luogo pubblico, e tutti sanno che è qui, il mondo intero sa che è qui. E qui rimarrà”.

Poco prima di parlare alla folla, la presidente del Pt ha annunciato su Twitter che siccome la seconda moglie di Lula – Marisa Leticia, morta nel febbraio dell’anno scorso – domani avrebbe compiuto 67 anni, “alle 9.30 celebreremo una messa in suo onore nel sindacato metallurgico, con Lula e la sua famiglia”.

Lula da Silva si sarebbe dovuto consegnare alla polizia federale di Curitiba e cominciare a scontare una condanna di 12 anni per corruzione.