Brasile, multato il presidente Lula: ha fatto campagna elettorale anticipata

Pubblicato il 5 Giugno 2010 17:17 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2010 17:52

Luis Inacio Lula da Silva

Quinta multa della giustizia brasiliana per propaganda elettorale anticipata al presidente Luiz Inacio Lula da Silva. Anche in questo caso non si tratta di propaganda a proprio favore, dal momento che in base alla Costituzione brasiliana Lula, dopo il secondo mandato, non può più ripresentarsi.

Ad essere di nuovo sanzionato è stato il sostegno della sua candidata, l’ex capogabinetto Dilma Rousseff, esponente del Partido dos Trabalhadores (PT) alle prossime elezioni presidenziali che si svolgeranno il 5 ottobre.

Il giudice Henrique Neves del Tribunale di giustizia elettorale ha comminato a Lula una multa di 7.500 real (2.700 euro) per un discorso tenuto dal presidente brasiliano in un comizio della Cut, la maggior centrale sindacale brasiliana, il primo maggio scorso.

Nel discorso, Lula affermava che lasciava l’incarico con “la coscienza tranquilla del dovere compiuto”, ma esortava i lavoratori a “dare continuità” al governo attuale del PT.

“Abbiamo ottenuto tanto, ma c’è ancora tanto da fare per correggere gli errori di 500 anni di storia in solo otto anni – aveva detto Lula – Ci vorrebbe più tempo, ma per questo è necessario dare un seguito a questo governo”.

Lula era già stato multato per dichiarazioni analoghe in altre quattro occasioni, e non sembra che le multe lo faranno rinunciare, anche se dovrebbe essere il primo a dare il buon esempio.