Brasile. Politici con fedina penale pulita, passa la legge manca solo la firma di Lula

Pubblicato il 20 maggio 2010 16:28 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2010 16:43

Luiz Inacio Lula da Silva

Politici senza macchia se si vuole fare parte delle istituzioni brasiliane. Il Congresso di Brasilia ha approvato, infatti, giovedì  una legge secondo la quale i politici, per poter essere eletti, devono avere la fedina penale pulita e non avere processi in corso. Perché la legge entri in vigore manca adesso la firma finale, data per scontata, del presidente Luiz Inacio Lula da Silva.

Il testo della legge, già approvato dalla Camera dei deputati, è stato votato giovedì dal Senato senza modifiche, con 76 voti a favore e nessuno contrario. L’unico dubbio, che toccherà a Lula derimere firmando la sanzione definitiva prima del 9 luglio, è se la norma possa valere già dalle prossime elezioni politiche, che si terranno ad ottobre prossimo, per eleggere il presidente della Repubblica, i governatori degli Stati della Federazione brasiliana, senatori e deputati.

La legge è risultato di un movimento popolare, il Movimento di lotta alla corruzione elettorale, che ha ottenuto la firma di un milione e seicentomila firme di cittadini chiedendo che dalle elezione siano esclusi “corrotti e farabutti”.