Campi di concentramento: Kitchener ci chiuse 26 mila donne e bambini

Pubblicato il 6 Gennaio 2011 19:48 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2011 19:48
kitchener

Herbert Kitchener, inventore dei campi di concentramento, nel 1916

Horatio Herbert Kitchener (Listowel, 24 giugno 1850 – mare delle Isole Orcadi, 5 giugno 1916) è stato un generale britannico, vincitore della guerra boera, grande organizzatore militare in patria e nei domini britannici.

Introdusse l’uso dei campi di concentramento durante la guerra anglo-boera: ne furono vittime non meno di ventiseimila donne e bambini.

Forse per questo c’è chi lo ha indicato come fonte di ispirazione per l’aspetto fisico del Grande Fratello nel romanzo 1984 di George Orwell.

Riorganizzò l’esercito indiano, quello australiano e quello neozelandese, e nel 1914 fu nominato ministro della Guerra in Patria.

L’esercito britannico, formato esclusivamente da volontari e da specialisti, non era più adeguato e Kitchener riuscì a far adottare la coscrizione obbligatoria e a preparare 33 nuove divisioni di linea, oltre ad una trentina di divisioni territoriali: un esercito che ebbe un’importanza decisiva fra il 1916 ed il 1917, quando toccò agli inglesi assumersi il maggior peso della guerra per consentire ai francesi indeboliti di ricostituire le proprie forze. I britannici chiamarono questo esercito, il maggiore mai visto nella storia inglese, col nome di Armata Kitchner, a testimonianza del grande contributo dato da questi allo sviluppo delle forze armate del Regno Unito.

Morì nel maggio 1916, dopo che lo zar Nicola II aveva chiesto la consulenza di Kitchener per riorganizzare il proprio esercito: durante la traversata, un sommergibile tedesco intercettò l’incrociatore Hampshire a bordo del quale stava viaggiando il ministro, affondandolo nel Mare del Nord.