Capo chiesa cattolica venezuelana accusa Chavez di perseguire gli avversari politici

Pubblicato il 30 Marzo 2010 15:27 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2010 15:27

Il presidente venezuelano Hugo Chavez

Il capo della chiesa cattolica venezuelana, cardinale Jorge Urosa, ha accusato il governo del presidente Hugo Chavez di usare giudici e pubblici ministeri per punire i suoi avversari politici, a quanto riferisce l’Associated Press. Il prelato ha aggiunto che la magistratura intenta azioni legali contro gli avversari di Chavez solo per aver criticato il governo.

Urosa ha detto che un numero crescente di avversari di Chavez ”sono imprigionati per le loro opinioni”, ed ha esortato i venezuelani a denunciare ”qualsiasi violazione dei diritti umani”. Associazioni per la tutela dei diritti umani hanno giò espresso preoccupazione perchè Chavez sta diventando sempre più autoritario e repressivo del dissenso.

Chave nega le accuse che gli sono rivolte ed afferma di non avere alcun potere sulla magistratura, ma afferma di incoraggiare le autorità competenti a difendere le leggi venezuelane.

Frattanto un parlamentare venezuelano, Wilmer Azuaje, ha dichiarato all’Ap che sta per essere processato con l’accusa di aver rivolto critiche a Chavez ed alla sua famiglia e si è appellato all’aiuto internazione. ”L’obiettivo di Chavez è di eliminarmi dall’agone politico”, ha detto.

Nella scorsa settimana pubblici ministeri hanno accusato Guillermo Zuloaga, principale azionista dell’unico canale televisivo contrario a Chavez, e il membro dell’opposizione Oswaldo Alvarex Paz per aver rilasciato dichiarazioni ritenute offensive per il presidente