Siria. La Casa Bianca afferma che il regime di Assad sta vacillando

Pubblicato il 7 agosto 2012 10:53 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2012 10:53

Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney

WASHINGTON, STATI UNITI – Le defezioni in Siria mostrano che il regime di Bashar al Assad sta perdendo la presa e sta vacillando e che l’opposizione sta guadagnando slancio. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney.

 ”Come abbiamo piu’ volte ripetuto, le defezioni di alto livello sono un segnale di come Assad stia allentando la presa sul potere” afferma Carney, sottolineando che il ”momento e’ con l’opposizione e con il popolo siriano”.

”E’ chiaro – ha proseguito – che queste defezioni stanno raggiungendo i livelli piu’ alti del governo siriano e Assad non puo’ ripristinare il proprio controllo sul Paese perche’ il popolo non lo consente”.

”Il modo migliore per mettere fine a queste sofferenze del popolo e’ che Assad si faccia da parte e consenta una transizione politica pacifica verso un governo che sia in grado di rispondere alle aspirazioni del popolo”.

Prosegue intanto il black-out informativo sui fronti aperti della guerra in Siria: da tre giorni il regime annuncia di esser pronto a sferrare la ”controffensiva finale” contro i ribelli dell’Esercito libero (Esl) asserragliati ad Aleppo, eppure non è ancora cominciata la ”battaglia campale” a cui dovrebbero partecipare ”20mila uomini” e ”centinaia di blindati e carri armati”.

I governativi si sono limitati a bombardare a tappeto alcuni quartieri di Aleppo senza pero’ sfondare nessuna linea del fronte. Come invece testimoniano giornalisti stranieri sul terreno e video amatoriali diffusi dalla Brigata Tawhid dell’Esl, i miliziani – che dicono di essere almeno 7.000 – hanno preso i  due posti di blocco distruggendo un paio di carri armati, e assicurano che ”a breve” conquisteranno la sede locale della tv di Stato.