Cecenia, l’annuncio dei guerriglieri sul web: “Umarov non è più il nostro capo”

Pubblicato il 14 agosto 2010 14:05 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2010 15:20

Doku Umarov

Un gruppo di guerriglieri islamici ceceni e arabi, con un video sul sito Lamanserlo.com, si è dissociato dal leader della guerriglia musulmana del Caucaso del nord, Doku Umarov, dopo che questi aveva smentito la sua decisione di lasciare la carica di capo della lotta per l’indipendenza dalla Russia.

Stando al quotidiano moscovita Kommersant, il video apparso ieri sera sul web ritrae una cinquantina di guerriglieri guidati da due dei più noti capi del terrorismo ceceno, Aslanbek Vadalov e Khussein Gakaiev, che leggono delle dichiarazioni di scioglimento dalle milizie di Umarov. ”Non può essere il nostro emiro, ha manifestato disprezzo per il ‘medjlis’ (organo rappresentativo della guerriglia, ndr) ed è ovvio che abbia ricevuto dei comandi. Soprattutto quello di rinunciare alla sua prima decisione, che era di dimettersi”, dice nel video Gakaiev.

Vadalov e Gakaiev invitano poi i ”fratelli d’armi” alla disobbedienza nei confronti di Umarov, che, fanno capire, non sarebbe più libero delle sue azioni. Umarov, che si è autorpoclamato ”emiro”, aveva detto il 2 agosto di essere ”stanco” e di voler lasciare il posto ad Aslanbek Vadalov, il suo vice più importante. Si era però rimangiato la promessa due giorni dopo, affermando che la sua presunta uscita di scena era stata ”un falso” e che lui sarebbe rimasto a capo della guerriglia.

Leader dei ribelli ceceni dal 2006, Umarov ha segnato duri colpi contro la Russia, non ultimo quello organizzato con delle donne kamikaze nel marzo scorso, che ha ucciso a Mosca 40 persone in due metropolitane.