L’ex senatore Dodd a capo del più grande gruppo lobbista di Hollywood

Pubblicato il 9 Marzo 2011 7:46 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2011 12:54

LOS ANGELES – Chris Dodd, ex senatore democratico, è il nuovo uomo forte di Hollywood, l’anello di congiunzione tra i grandi studios e i salotti di Washington. Gli spetterà il compito di guidare la potente Motion Picture Association of America, il più grande gruppo lobbista dell’industria cinematografica statunitense, un’associazione formata per promuovere gli interessi dei grandi studi cinematografici.

La scelta di Dodd, avvenuta il primo marzo, ha messo fine ad una lunga fase di ricerca seguita all’allontanamento del precedente direttore, Dan Glickman. Per il posto – una poltrona che vale 1.3 milioni di dollari all’anno – erano stati ritenuti papabili diversi uomini del mondo della politica, ma alla fine è stata l’esperienza di Todd a Capitol Hill a spuntarla. Dodd accetta così il posto che solo l’anno scorso aveva detto che non avrebbe mai accettato, quando, intervistato da una televisione, aveva detto che non avrebbe fatto lobbying.

Gli studios hanno fermata la loro scelta sull’ex senatore in ragione della sua perfetta conoscenza degli ingranaggi di Washington e del suo fornito carnet d’indirizzi. Poco importa che non conosca veramente nessuno dei dossier sensibili per il mondo cinematografico, quello che conta è l’entratura di Dodd nelle sale del potere. Il posto di capo della MPAA vuol dire in primo luogo convincere i politici di Washington a servire gli interessi degli industriali di Beverly Hills, e Dodd sembra avere l’esperienza per farlo.