Cile. Durante torture agenti di Pinochet suonavano canzoni di Julio Iglesias

Pubblicato il 12 settembre 2013 14:40 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2013 14:40
Augusto Pinochet

Augusto Pinochet

LONDRA, GRAN BRETAGNA – Un nuovo particolare emerge nel Regno Unito sulla dittatura cilena di Augusto Pinochet. I suoi agenti utilizzavano nel corso delle torture contro oppositori e dissidenti la musica del cantante spagnolo Julio Iglesias, diffusa senza sosta e ad altissimo volume. E’ quanto afferma uno studio condotto dall’universit� di Manchester, in occasione del 40/mo anniversario del colpo di Stato con cui l’11 settembre 1973 venne rovesciato il governo di Salvador Allende.

La studiosa Katia Chornik ha analizzato le testimonianze di ex prigionieri e anche di un ex membro dei servizi segreti che operavano per ordine di Pinochet. Nel corso della cui dittatura sono state uccise 3.200 persone e 38 mila sono state torturate, oltre a centinaia di ‘desaparecidos’.

Durante le torture oltre alle canzoni di Iglesias, venivano usati brani di George Harrison, Cat Stevens, della cantante francese di origine italiana Dalida, e della colonna sonora di ‘Arancia Meccanica’, celebre film del regista britannico Stanley Kubrick. “Canzoni che erano molto popolari venivano passate ininterrottamente per intere giornate, ha detto Chornik, aggiungendo che i detenuti arrivavano ad odiarle perchè le associavano alle terribili violenze che subivano.