Cina/ Pena di morte per gli assassini dello Xinjiang

Pubblicato il 8 Luglio 2009 15:10 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 15:24

Pechino risponde con la pena di morte agli “assassini” nei disordini dello Xinjiang. L’annuncio delle autorità cinesi è arrivata poco dopo che il sindaco di Urumqi, teatro degli scontri che domenica sono costati la vita a più di 150 persone, ha reso noto che la situazione in città è sotto controllo, a quanto si apprende dall’Agi.

«Coloro che hanno butalmente ucciso negli scontri, subiranno la pena di morte», ha detto il capo del partito, Li Zhi, in una conferenza stampa nella capitale dello Zinjiang. La situazione comunque, ha assicurato il sindaco di Urumqi, Jerla Isamudin, nel corso della stessa conferenza stampa, è ormai «sotto controllo».