Cina/ Uiguri: “Nello Xinjiang 800 morti e tremila arresti”

Pubblicato il 8 Luglio 2009 22:30 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 22:38

Negli scontri scoppiati negli ultimi giorni nella regione cinese dello Xinjiang sono morte 800 persone e fra i 3 e i 5 mila appartenenti alla minoranza muuslmana uigura sono stati arrestati. Lo ha denunciato uno dei leader uiguri in Europa, Erkin Alptekin, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio.

«Per le autorità cinesi le persone uccise sono 160, mentre le nostre fonti parlano di circa 800 morti – ha affermato Alptekin – Per quanto riguarda gli arresti loro dicono 1.500, ma a noi ne risultano tremila».

Alptekin, membro del Consiglio mondiale del popolo uiguro, ha riferito che quattro bambini sono stati decapitati a Urumqi, la capitale della provincia dello Xinjiang, e le loro teste sono state esposte all’ingresso della facoltà di Medicina.