Colombia: Corte Costituzionale esamina ricorso contro la concessione delle basi militari agli Usa

Pubblicato il 24 luglio 2010 0:34 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2010 1:31

Il giudice Jorge Ivan Palacio, designato dalla Corte Costituzionale per esaminare un ricorso contro l’accordo che consente ai soldati Usa di avere accesso a sette basi militari in Colombia, ha consegnato al consesso un rapporto in cui propone che l’intesa venga dichiarata contraria alla Costituzione. Lo ha reso noto oggi il quotidiano El Tiempo.

Il ricorso alla base del pronunciamento era presentato da una Ong per i diritti umani creata da avvocati e sosteneva che l’intesa doveva essere discussa in Parlamento. Nel suo rapporto, precisa El Tiempo, il giudice sostiene che l’accordo tra la Colombia e gli Usa aveva bisogno della stesura di un nuovo trattato e non solo di una prolungazione dell’intesa gia’ esistente tra i due Paesi. Come appunto e’ avvenuto lo scorso dicembre, sollevando un nugolo di polemiche da parte di vari governi della regione, sopratutto da quello venezuelano.

La Corte Costituzionale ha tempo fino al prossimo 17 agosto per prendere una decisione. Se i suoi membri (che a suo tempo hanno impedito all’attuale presidente Alvaro Uribe di candidarsi per la terza volta consecutiva, ndr.) accogliessero la proposta del magistrato, i soldati Usa non potrebbero piu’ utilizzare le basi. Palacio ha pero’ indicato che una eventuale risoluzione in tal senso dovrebbe entrare in vigore dopo un anno. Per cui, sottolinea il giornale, il presidente eletto Juan Manuel Santos, che assumera’ l’incarico il 7 agosto, avra’ tutto il tempo per negoziare con Washington.