Concistoro, il Papa nomina 24 nuovi cardinali: “Nessuno è padrone nella Chiesa”

Pubblicato il 20 Novembre 2010 17:03 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2010 17:13

Sono 24 i nuovi cardinali, di cui 20 ”elettori”, che hanno ricevuto da Benedetto XVI la ”berretta” nel Concistoro. Grandi applausi quando sono stati nominati gli italiani Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, e Domenico Bartolucci, l’ultra ottuagenario maestro perpetuo della Sistina, l’unico non vescovo. Ecco chi sono:

ELETTORI:

– FORTUNATO BALDELLI, umbro di Valfabbrica (6 agosto 1935), dopo essere stato Osservatore della Santa Sede a Strasburgo e poi nunzio in vari paesi tra cui Peru’ e Francia, nel giugno 2009 e’ succeduto al card. Stafford come penitenziere maggiore;

– FRANCESCO MONTERISI, pugliese di Barletta (28 maggio 1934), e’ stato nunzio, quindi segretario della Congregazione dei vescovi e anche segretario del Sacro Collegio, partecipando senza diritto di voto al Conclave del 2005; dal luglio 2009 e’ arciprete della basilica di San Paolo fuori le Mura;

– GIANFRANCO RAVASI, brianzolo di Merate (18 ottobre 1942), grande biblista e teologo, ebraista e archeologo, dal 2007 e’ presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Commissioni per i Beni culturali e di Archeologia sacra;

– VELASIO DE PAOLIS, di Sonnino, Latina (19 settembre 1935), e’ stato segretario della Segnatura Apostolica e ora presiede la Prefettura degli Affari economici; nel luglio scorso il Papa lo ha nominato ‘commissario’ per i Legionari di Cristo;

– MAURO PIACENZA, genovese (15 settembre 1944), e’ stato presidente della Pontificia Commissione per i beni Culturali, quindi di quella di Archeologia Sacra; nel maggio 2007 e’ diventato segretario della Congregazione per il Clero, di cui e’ stato nominato prefetto lo scorso 7 ottobre;

– ANGELO AMATO, pugliese di Molfetta (8 giugno 1938), esperto teologo, ha collaborato col card. Ratzinger come segretario dell’ex Sant’Uffizio; dal luglio 2008 e’ prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi;

– PAOLO SARDI, piemontese di Ricaldone (1 settembre 1934), e’ stato nunzio apostolico; e’ vice-camerlengo di Santa Romana Chiesa e, dal giugno 2009, pro-patrono dell’Ordine di Malta;

– PAOLO ROMEO, siciliano di Acireale (20 febbraio 1938), e’ stato nunzio apostolico in vari Paesi, tra cui Haiti, Colombia e Canada, quindi, dal 2001 al 2006, nunzio in Italia; il 19 dicembre 2006 e’ stato nominato arcivescovo di Palermo;

ANTONIOS NAGUIB, egiziano (Samalout, 18 marzo 1935), e’ stato vescovo di Minya, quindi nel 2006 nominato patriarca copto di Alessandria; e’ capo del Sinodo della Chiesa copta cattolica; in questi giorni e’ relatore del Sinodo sul Medio Oriente;

– ROBERT SARAH, nato a Ouros, in Guinea-Conakry (5 luglio 1945) e’ stato arcivescovo di Conakry (nel 1979 era il vescovo piu’ giovane del mondo); nell’ottobre 2001 e’ diventato segretario di Propaganda fide e il 7 ottobre scorso nominato presidente del Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’, il braccio caritativo del Papa;

– RAYMOND LEO BURKE, americano (Richland Center, 30 giugno 1948), arcivescovo emerito di Saint Louis, dal giugno 2008 e’ prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e presidente della Suprema Corte della Citta’ del Vaticano;

– KURT KOCH, svizzero di Emmenbrucke (15 marzo 1950), nel 2005 e’ stato nominato vescovo di Basilea, quindi presidente della Conferenza episcopale elvetica; il 1/o luglio scorso e’ diventato presidente del Pontificio Consiglio per l’Unita’ dei cristiani e della Commissione per i rapporti con l’ebraismo;

– REINHARD MARX, tedesco (Geseke, 21 settembre 1953), e’ stato vescovo di Treviri; il 30 novembre 2007 il Papa lo ha nominato arcivescovo di Monaco, diocesi guidata dal 1977 all’82 proprio da Ratzinger; e’ segretario della Conferenza episcopale tedesca; –

KAZIMIERZ NYCZ, polacco (Stara Wies, 1 febbraio 1950), e’ stato ausiliare di Cracovia poi vescovo di Koszalin; nel marzo 2007 Benedetto XVI lo ha chiamato a succedere al discusso Stanislaw Wielgus come arcivescovo di Varsavia;

DONALD WILLIAM WUERL, americano di Pittsburgh (12 novembre 1940), dopo essere stato ausiliare di Seattle e vescovo della sua citta’ natale, dal 16 maggio 2006 e’ diventato arcivescovo di Washington succedendo al card. Theodore Edgar MacCarrick; –

LAURENT MONSENGWO PASINYA, nato a Mongobele, nella repubblica Democratica del Congo (7 ottobre 1939), dal 1984 al 1992 e’ stato presidente della Conferenza episcopale congolese, poi rieletto nel 2004; dal dicembre 2007 e’ arcivescovo di Kinshasa;

– ALBERT MALCOLM RANJITH PATABENDIGE DON, singalese (Polgahawela, 15 novembre 1947), e’ stato nunzio in Indonesia e Timor est, quindi segretario della Congregazione per il culto divino; dal giugno 2009 e’ arcivescovo di Colombo;

MEDARDO JOSEPH MAZOMBWE, dello Zambia (Chundamira, 24 settembre 1931), e’ stato vescovo di Chipata, quindi per dieci anni, dal 1996 al 2006, arcivescovo metropolita di Lusaka; – RAUL EDUARDO VELA CHIRIBOGA, ecuadoregno (Riobamba, 1 gennaio 1934), e’ stato ordinario militare per l’Ecuador, quindi, dal marzo 2003 all’11 settembre scorso, arcivescovo di Quito;

RAYMUNDO DAMASCENO ASSIS, brasiliano (Capela Nova, 15 febbraio 1937), dal gennaio 2004 e’ arcivescovo di Aparecida,e dal luglio 2007 presidente del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), di cui in precedenza (1991-95) era stato segretario.

ULTRA-OTTANTENNI:

– ELIO SGRECCIA, marchigiano di Arcevia (6 giugno 1928), grande esperto di bioetica, e’ stato dal gennaio 2005 al giugno 2008 presidente della Pontificia Accademia per la Vita;

DOMENICO BARTOLUCCI, toscano di Borgo San Lorenzo (7 maggio 1917), compositore e direttore di coro, dal 1956 al ’97 e’ stato direttore della Cappella Sistina; ha anche diretto il coro Rai;

WALTER BRANDMUELLER, tedesco (Ansbach, 5 gennaio 1929), grande esperto di storia della Chiesa, e’ stato professore all’ Universita’ di Augusta e presidente del Pontificio Comitato di Scienze storiche, con numerose pubblicazioni all’attivo;

JOSE’ MANUEL ESTEPA LLAURENS, spagnolo di Andujar (1 gennaio 1926), dal luglio 1983 all’ottobre 2003 e’ stato ordinario militare per la Spagna.