Corea del Nord: al via lo smantellamento di Punggye-ri, sito dei test nucleari

di Redazione blitz
Pubblicato il 16 maggio 2018 6:19 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2018 19:27
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Corea del Nord, al via lo smantellamento dei siti dei test nucleari (foto Ansa)

ROMA – La Corea del Nord ha avviato lo smantellamento del sito di test nucleari di Punggye-ri, prima dello storico incontro tra Kim Jong-un e il presidente Usa, Donald Trump, il prossimo 12 giugno a Singapore. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] Le immagini satellitari del 7 maggio, esaminate da ricercatori americani, sembrano mostrare la demolizione di edifici, ferrovie, ci sono carrelli minerari ribaltati, secondo la lettura del sito web 38 North, think-tank della Johns Hopkins University.

Le foto mostrano significativi cambiamenti eseguiti nel sito e compatibili con lo smantellamento. La Corea del Nord aveva in precedenza programmato lo smantellamento di Punggye-ri, tra il 23 e il 25 maggio, sulla completa denuclearizzazione e dimostrare che Pyongyang è pronta a negoziare la pace.

La Korean Central New Agency ha riferito che lo smantellamento del sito di Punggye-ri comporterà il collasso di tutte le gallerie, il blocco degli ingressi e la rimozione di tutte le strutture di osservazione, edifici di ricerca e posti di sicurezza.

Trump ha accolto con favore l’annuncio della Corea del Nord e twettato: “Grazie, un gesto molto intelligente e gentile!”, scrive il Daily Mail.

Tutti i sei test nucleari della Corea del Nord hanno avuto luogo a Punggye-ri, nel nord-est della Corea del Nord, dove è stato scavato sotto il Monte Mantap un sistema di tunnel.

Secondo i report accademici cinesi, dopo il test nucleare nordcoreano più recente, a settembre, Pyongyang aveva detto si trattava di una bomba all’idrogeno e talmente potente da aver provocato un collasso all’interno della montagna, rendendo l’intero sito inutilizzabile per futuri test. Ma agenti dell’intelligence statunitense hanno riferito che rimane utilizzabile e potrebbe essere riattivato “in un periodo di tempo relativamente breve”.

Si stima che siano almeno 15 le strutture presenti sul territorio nordcoreano, tra cui due reattori atomici e tre reattori di generazione d’energia concentrati a Yongbyon, cuore nucleare nella provincia di North Pyongan, non lontano dalla capitale.