Corea del Sud. Elezioni politiche tra scandali e crisi col Nord

Pubblicato il 11 Aprile 2012 10:05 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2012 10:19

SEUL – La Corea del Sud rinnova oggi il suo parlamento, in un appuntamento carico di attesa sia per le nuove tensioni con il Nord, nell'imminente lancio del 'satellite', sia per lo scandalo sulle indagini segrete contro le 'voci critiche' del governo, che ha visto finora il coinvolgimento e l'arresto di due ex stretti collaboratori del presidente Lee Myung-bak.

Il test elettorale potrebbe portare alla sconfitta del Gnp, il partito al potere di Lee, con la perdita del controllo della Dieta e l'ipotesi di insuccesso alle presidenziali che si terranno a dicembre. E' la prima volta in 20 anni, infatti, che i due appuntamenti elettorali si svolgono nello stesso anno. I sudcoreani sono chiamati a rinnovare i 300 componenti dell' Assemblea nazionale, di cui 246 assegnati su collegi uninominali e 56 ripartiti su scala proporzionale.

Alle ore 14.00 locali (le 7 del mattino in Italia), quasi 15 milioni di persone, il 37,3% degli elettori, aveva espresso il voto, in base ai dati della Commissione elettorale nazionale, pari a un'affluenza superiore di oltre 4 punti sul 33,1% segnato allo stesso orario nel 2008. I sondaggi indicavano un risultato sul filo di lana, tra il Gnp e il fronte delle opposizioni guidato dal partito Democratico.