Corea del Nord, la svolta: Kim Jong-un ferma i missili nucleari e chiede dialogo con gli Usa

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 marzo 2018 14:46 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2018 14:46
Corea del Nord, Kim Jong-un ferma i missili nucleari e chiede dialogo con gli Usa

Kim Jong-un e Moon Jae-in (Foto Ansa)

PYONGYNAG – Svolta nella politica estera della Corea del Nord: Kim Jong-un mette da parte i missili nucleari e chiede un dialogo diretto con gli Stati Uniti. Test congelati, quindi, secondo quanto riferisce Seul.

Alla decisione di una moratoria si è arrivati dopo l‘incontro avuto a Pyongyang dalla delegazione di inviati speciali del presidente sudcoreano Moon Jae-in con il leader del Nord Kim Jong-un, il primo ufficiale da quando quest’ultimo ha preso il potere.

Le due Coree hanno deciso anche di istituire una “linea rossa” di comunicazione diretta tra Seul e Pyongyang e hanno concordato di tenere un summit tra i rispettivi leader verso la fine di aprile. Sarà il terzo del genere dopo quelli frutto della “Sunshine Policy” del 2000 e del 2007. Invece che a Pyongyang, come fatto in passato, il vertice sarà organizzato nell’area di sicurezza congiunta del villaggio di confine di Panmunjom.

“Pyongyang ha chiarito la sua volontà di denuclearizzare la penisola coreana. Non ci sono ragioni per possedere armi nucleari se la minaccia militare contro la Corea del Nord viene risolta e la sicurezza della Corea del Nord è garantita”, ha riferito Chung Eui-yong, consigliere sulla sicurezza del presidente Moon Jae-in, in un briefing a Seul coi media sull’esito della missione di due giorni da lui guidata al Nord e conclusasi oggi. “La parte nordcoreana ha chiaramente affermato il suo impegno alla denuclearizzazione della penisola dicendo che non ci sarebbe alcuna ragione per possedere armi atomiche se la sicurezza del regime fosse garantita e la minaccia militare contro il Nord fosse rimossa”, ha aggiunto Chung.

Pyongyang ha espresso il desiderio di avere “colloqui franchi” con gli Stati Uniti nel percorso diretto alla denuclearizzazione della penisola e alla normalizzazione dei rapporti bilaterali: nel periodo negoziale ci sarebbe la relativa “moratoria” di tutte le attività delle attività. Quindi, nessuna provocazione, fino a quando i colloqui tra Usa e Corea del Nord saranno in corso, ha detto Chung. In aggiunta, “il Nord ha promesso di non usare non solo il nucleare, ma anche le armi convenzionali contro il Sud”.

Come segnale di distensione dei rapporti, Pyongyang ha invitato al Nord un team dimostrativo sudcoreano di taekwondo e un gruppo artistico, replicando a parti invertite quanto fatto dal Nord alle Olimpiadi invernali di PyeongChang del 9-25 febbraio.