Corea del Nord verso le Olimpiadi invernali. Dialogo aperto con Seul

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2018 8:55 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2018 10:18
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Corea del Nord verso le Olimpiadi invernali. Dialogo aperto con Seul

ROMA – Corea del Nord verso le Olimpiadi invernali. Dialogo aperto con Seul. La Corea del Nord ha deciso di inviare una delegazione di “alto livello” alle prossime Olimpiadi invernali di PyeongChang: è il primo risultato del dialogo di “alto livello” tra i rappresentanti di Nord e Sud al villaggio di confine di Panmunjom. Nella delegazione, ha reso noto Seul, ci saranno atleti, sostenitori, gruppi di performance artistica, team dimostrativo di taekwondo (arte marziale propria della penisola coreana) e funzionari di vertice.

Il Sud ha avanzato anche la richiesta che gli atleti delle due squadre sfilino insieme alla cerimonia di apertura e chiusura incoraggiate da una squadra di sostenitori nordcoreane. Le proposte sono state avanzate nella sessione del mattino del dialogo tra le delegazioni dei Paesi al villaggio di confine di Panmunjom, dedicati innanzitutto alla questione PyeongChang.

Le due Coree hanno deciso di riaprire la “linea rossa” di comunicazione militare: lo riporta l’agenzia Yonha. Si tratta di una delle misure chieste da Seul nel dialogo di alto livello di Panmunjom al fine di scongiurare o limitare “possibili errori di valutazione”.

Seul, secondo quanto riferito dalla Yonhap, ha offerto di riavviare le discussioni con la supervisione della Croce Rossa sulle riunioni delle famiglie separate dalla Guerra di Corea (1950-53) intorno alla festa del Capodanno lunare di febbraio, ha spiegato il vice ministro dell’Unificazione Chun Hae-sung, durante un briefing. In risposta, il Nord ha detto di inviare ai Giochi una delegazione di funzionari di alto livello, inclusi gruppi di performance artistica e di taekwondo.

La Corea del Sud ha chiesto al Nord di tenere quanto prima anche un dialogo “tra militari” allo scopo di “eliminare o ridurre i rischi di errore di valutazione”, stemperando le tensioni intorno alla penisola coreana.