Corea del Nord: Riprendere ”al più presto” colloqui su suoi programmi nucleari

Pubblicato il 1 Agosto 2011 18:42 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2011 18:42

NEW YORK, STATI UNITI – La Corea del Nord ha detto di voler riprendere ”al piu’ presto” i colloqui a Sei sull’abbandono delle sue ambizioni nucleari dopo le discussioni ‘costruttive” avute la scorsa settimana a New York con l’amministrazione Usa.

La posizione di Pyongyang, secondo i media del regime che rilanciano i commenti di un funzionario del ministero degli Esteri, e’ di ”ripresa senza condizioni dei colloqui a Sei”, che coinvolgono le due Coree, Usa, Cina, Giappone e Russia. I commenti sono stati rilasciati dopo la visita a New York della scorsa settimana della missione di Pyongyang guidata dal vice ministro degli Esteri, Kim Kye-gwan, che ha incontrato la delegazione Usa con a capo Stephen Bosworth, inviato speciale per le questioni nordcoreane.

Il portavoce norcoreano, come tradizione non identificato, ha riferito che le parti ”hanno avuto un approfondito dibattito sui temi utili per il miglioramento delle relazioni e per garantire la stabilita’ nella penisola coreana e la ripresa del colloqui a Sei in un clima sincero e costruttivo”. Il dialogo newyorchese ha portato anche a ”riconoscere che il miglioramento delle relazioni bilaterali, la soluzione pacifica e negoziata della denuclearizzazione della penisola coreana sono conformi con gli interessi delle due parti. Pertanto le parti hanno accettato lo sviluppo di un ulteriore confronto”.

La Corea del Nord, infine, ”rimane ferma sulla propria posizione di riprendere i colloqui a Sei, senza precondizioni, al piu’ presto, per accelerare i contenuti della dichiarazione congiunta del 19 settembre sul principio di azione simultanea”.

Il riferimento, in particolare, e’ a quella parte degli accordi del 2005, siglati dalle due Coree, Usa, Cina, Giappone e Russia, con la quale Pyongyang si impegnava ad abbandonare armi e programmi nucleari in cambio di aiuti energetici e di altro tipo, mentre Washington si impegnava a garantire che non ci sarebbe stato alcun atto ostile contro il Nord.

Intanto, a conferma che le diplomazie si sono messe in moto con decisione, l’agenzia sudcoreana Yonhap ha riferito, citando una fonte diplomatica, che Bosworth potrebbe compiere a breve una visita a Seul, Pechino e Tokyo per spiegare i risultati del confronto tra Usa e il Nord, insieme ai passi da compiere in previsione della ripresa del dialogo a Sei, in stallo dal dicembre 2008.