Corea. La sorella di Kim archivia la bomba atomica, spiazza Trump e invita il Sud al Nord

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2018 12:32 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2018 12:32
Corea del Nord. La sorella di Kim Jong Un archivia la bomba atomica, spiazza Trump e invita il Sud al Nord

Corea. La sorella di Kim archivia la bomba atomica, spiazza Trump e invita il Sud al Nord (foto Ansa)

SEOUL – Kim Jong Un, il noto e malfamato dittatore dela Nord Corea, ha invitato nella sua capitale, Pyongyang, il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in. L’invito è stato avanzato non per un normale canale diplomatico ma attraverso la bella bocca e le delicate mani della sorella di Kim, Kim Yo Jong, che si trova al Sud quale inviato speciale del fratello alle Olimpiadi invernali. Kim Yo Young ha anche consegnato a Moon una lettera del fratello, che “esprime l’auspicio di migliorare i rapporti Nord-Sud”, aggiungendo a voce un invito a Moon su al Nord “nella data a lui più conveniente, aggiungendo che lui desidera di vederlo il più presto possibile”, come ha riferito il portavoce di Moon, Kim Eui-kyeom.

Kim Yo Jong è considerata la vera figura forte del regime, la stratega della politica del fratello, con il quale ha condiviso l’educazione in una scuola in Svizzera.Per la prima volta dopo più di 60 anni di guerra più o meno fredda Nord e Sud Corea sono state unite da una stretta di mano, quella fra Kim Yo Jong e Moon Lae-in e da una squadra di hokey.

Subito dopo la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali, Kim Yo Jong e Moon Lae-in si sono appartati, sabato mattina, e hanno conversato per ben tre ore. Non c’era bisogno di interprete. Le loro differenze, quanto meno in termini di lingua, sono quelle che dividono un friulano da un calabrese. L’incontro si è svolto, davanti a testimoni per entrambe le parti, nella Blue House, la sede della presidenza di Seul.

A quanto ha scritto il Wall Street Journal, il presidente Moon non ha preso impegni. Si è limitato a dire di sperare che le due Coree possano determinare le giuste pre condizioni perché un simile incontro possa tenersi.

Dopo anni di escalation verbale, culminata nei mesi scorsi nello scambio di minacce nucleari fra Kim e il presidente americano Donald Trump, il cambio di rotta è radicale. È però difficile, per un occidentale, capire il modo di pensare degli asiatici.

 

La notizia dell’invito è stata confermata dalla agenzia di stampa Yonhap, riferisce l’Ansa. L’invito è stato fatto in forma orale da Kim Yo-jong, sorella del leader Kim Jong-un, per conto di suo fratello durante l, e quella sudcoreana guida dal presidente Moon Jae-in.(ANSA). PECHINO, 10 FEB – Kim Yo-jong, sorella del leader nordcoreano, ha affidato al presidente Moon Jae-in una missiva del fratello.

Paolo Brusorio, inviato della Stampa di Torino, aggiunge che al quasi vertice ha fatto seguito un pranzo, in clima amichevole, con incluso ne menu il chimchi, il piatto nazionale coreano, ma nella versione light, quella non piccante.