Cornovaglia/ Foto osè in una chiesa anglicana. Il parroco:”Blasfemia”. L’autore: “Non volevo offendere nessuno”

Pubblicato il 1 Agosto 2009 17:09 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2009 17:12

truroDue donne seminude che mimano un amplesso sull’altare, una modella con le gambe larghe che sembra scivolare su di un crocefisso di legno e un’altra che, col volto dipinto, “emerge” da un fonte battesimale.

Sono solo alcuni degli scatti realizzati dal fotografo inglese Andy Craddock, che stanno scatenando un putiferio in Gran Bretagna.

Craddock, infatti, come set per un servizio di foto erotiche, ha scelto una chiesa del XII secolo a Truro, in Cornovaglia. Ovviamente, senza chiedere il permesso al parroco.

Semplicemente, il fotografo ha scelto un giorno in cui non erano previste funzioni, è entrato nella chiesa deserta con due modelle e ha realizzato il  servizio, pubblicandolo sul sito internet.

Andrew Yates, parroco e responsabile di St Michael Penkivel, però, non l’ha presa bene. E dopo le lettere con le accuse di blasfemia adesso minaccia il ricorso in tribunale. Anche la diocesi di Truro deplora il fatto e parla di immagini «profondamente offensive» per le persone che frequentano la chiesa.

Craddock, invece, non fa una piega: «Non sono un satanista, anch’io ho le mie convinzioni religiose. Non volevo offendere nessuno». Il fotografo, ha anche ricordato che la chiesa di San Michael era già stata usata, nel 2005, come set per la realizzazione del film “La famiglia omicidi”. Quella volta, però, col permesso del parroco.