Coronavirus, Trump “firma” gli assegni per gli americani. Non sono soldi suoi ma fa scena

di Alessandro Avico
Pubblicato il 15 Aprile 2020 14:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020 14:18
Coronavirus, Trump "firma" gli assegni per gli americani. Non sono soldi suoi ma fa scena

Coronavirus, Trump “firma” gli assegni per gli americani. Non sono soldi suoi ma fa scena

NEW YORK – Gli assegni che gli americani in difficoltà economiche riceveranno nell’ambito del piano di aiuti da 2.200 miliardi di dollari, per l’epidemia coronavirus, saranno “firmati” Donald Trump. Non sono soldi di Trump che andranno gli americani, però fa scena.

Il Dipartimento del Tesoro americano ha infatti ordinato che il nome del presidente fosse stampato sugli assegni che l’agenzia delle Entrate americane si sta affrettando a spedire. La direttiva causerà alcuni giorni di ritardo per l’invio.

Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali la “decisione senza precedenti” è stata formalizzata lunedì: sarà la prima volta che la firma di un presidente americano appare su assegni dell’Agenzia delle Entrate.

Si tratta ovviamente di una firma stampata, Trump non potrebbe firmare a mano tutti gli assegni. Il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha infatti fatto notare che il presidente non è autorizzato a firmare i rimborsi del Tesoro, proprio per garantire che non siano politicizzati. Da qui l’idea di stampare il nome del presidente sotto l’oggetto del pagamento per l’impatto economico.

Altra cosa ovvia e sta già facendo discutere, è che Trump ci mette nome e “firma”, ma non sono soldi suoi personali. Una mossa che, fanno notare sui social, sa di elettorale. Ricorda un po’ Berlusconi che per posta mandava volantini e letterine con la sua firma stampata in calce. Magari è utile, nonostante il periodo molto delicato. Pensate se in Italia i 600 euro Inps per le famiglia in difficoltà, arrivassero per posta e con la firma del premier Conte… (Fonte Washington Post).