Crisi, Usa/ Ripresa nella seconda metà di quest’anno, ma disoccupazione a oltre il 10 per cento nel 2010

Pubblicato il 22 maggio 2009 19:18 | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2009 19:18

L’economia americana ricomincerà probabilmente a crescere nella seconda metà di quest’anno, ma la disoccupazione continuerà a salire per tutto il 2010 fino a raggiunge il picco di oltre il 10 per cento, ha quanto stima l’Ufficio del Bilancio Congressuale  (CBo) citato dalla Reuters.

«L’aumento della produzione nella seconda parte di quest’anno e nel 2010 sarà abbastanza debole da causare un aumento della disoccupazione fino alla seconda metà del 2010 con un tasso massimo di oltre il 10 per cento», ha detto il direttore del CBO  Douglas Elmendorf in una relazione presentata alla Commissione Bilancio della Camera dei Rappresentanti.

Secondo Elmendorf, occorreranno svariati anni prima che il tasso di disoccupazione torni al livello del 5 per cento precedente alla crisi.

Analoghe previsioni sono state fatte dal premio Nobel per l’economia Paul Krugman, secondo il quale l’economia americana e forse anche quella del resto del mondo potrebbe toccare il fondo già quest’estate, ma continuerà ad essere «depressa» per almeno cinque anni.

Nel corso di una conferenza di economisti a Seul, secondo quanto riferisce l’Ap, Krugman ha previsto un Pil positivo negli Stati Uniti nella seconda metà di quest’anno e un po’ più tardi in Europa.

Secondo il premio Nobel, la recessione cominciata negli Stati Uniti a dicembre del 2007 potrebbe terminare il prossimo settembre. Ma anche Krugman, come l’Ufficio del Bilancio Congressuale, crede che la disoccupazione continuerà a crescere fino al 2011, determinando un’economia «depressa» fino al 2013 o 2014.