Fidel Castro difende la sua Cuba: “Non diventerà mai una società consumistica”

Pubblicato il 18 Novembre 2010 8:06 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 8:37

Fidel Castro

Cuba ”non diventerà mai una società consumistica”, nonostante la corruzione che c’è: lo ha dichiarato lo stesso ex presidente Fidel Castro.

Castro, 84 anni, ha riletto ieri davanti a qualche decina di studenti universitari dei frammenti del discorso da lui pronunciato il 17 novembre 2005 presso l’Università dell’Avana, ”che oggi confermo”, ha detto. Cinque anni dopo ”le idee esposte sono più attuali che allora”, ha detto Fidel Castro rileggendo il discorso durante circa un’ora e mezza.

La comparsa di Fidel Castro avviene mentre il Paese discute le riforme economiche proposte dal presidente Raul Castro e appoggiate da lui, che prevedono il taglio di lavoratori statali e di sussidi e l’aumento dell’iniziativa privata.

”Siamo coinvolti in una battaglia contro i vizi, contro l’appropriamento indebito di risorse, contro i furti”, ha affermato Fidel. Per l’ex presidente ”uno dei nostri maggiori errori all’inizio e molte volte durante la Rivoluzione è stato credere che qualcuno sapeva come costruire il socialismo. Siamo idioti se pensiamo che l’economia è una scienza esatta e eterna. Si perde tutto il senso dialettico quando qualcuno crede che quella stessa economia di oggi è uguale a quella di 50 anni fa, 100 anni fa, o a quella del periodo di Lenin o Marx”.

Fidel ha avvertito che Cuba ”può autodistruggersi da sola” ma ”quelli che non possono distruggerla sono loro”, gli Stati Uniti. Il Paese ”non diventerà mai una società consumistica, sarà una società di conoscenza e di cultura”, ha detto.

Negli Stati Uniti, ha affermato Fidel,”stanno aspettando un fenomeno naturale e totalmente logico come è il decesso di qualcuno. In questo caso mi hanno fatto il grande onore di pensare a me. Sarà una confessione di ciò che non hanno potuto fare per molto tempo”, ha aggiunto.

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