Cuba-Usa/ Fidel Castro elogia Obama ma rifiuterà ”qualsiasi elemosina”

Pubblicato il 14 Aprile 2009 12:22 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2009 22:10

Il leader cubano Fidel Castro ha chiesto al presidente Barack Obama la fine del “blocco” contro l’isola caraibica ma ha rifiutato «qualsiasi elemosina», dopo l’annuncio statunitense della revoca di una serie di restrizioni nei confronti di Cuba.

«Del blocco, che è il più crudele dei provvedimenti, non è stata detta una parola», scrive Castro in un articolo pubblicato sul sito ufficiale Cubadebate.

Ieri gli Usa hanno annunciato la revoca delle restrizioni ai viaggi e alle rimesse dei cubano-americani che hanno ancora parenti nell’isola, oltre ad annunciare una liberalizzazione nel settore delle telecomunicazioni tra i due paesi.

Cuba «non accusa Obama delle atrocità commesse da altri governi degli Stati Uniti» e non dubita della «sua sincerità e della sua volontà di cambiare la politica e l’immagine degli Stati Uniti», afferma l’ex presidente cubano, sottolineando che ora «ci sono le condizioni perché Obama sfrutti la sua capacità di condurre una politica costruttiva per porre fine a quella che è fallita per quasi cinquant’anni».

«Cuba ha resistito e resisterà ancora. Non tenderà la mano per chiedere l’elemosina. Andrà avanti con la testa alta», afferma il “lider maximo”.