Donald Trump a golf “bara in modo incredibile”: la rivelazione dello sfidante Rick Reilly

di Caterina Galloni
Pubblicato il 3 aprile 2019 7:00 | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2019 21:14
Donald Trump a golf "bara in modo incredibile": la rivelazione dello sfidante Rick Reilly

Donald Trump a golf “bara in modo incredibile”: la rivelazione dello sfidante Rick Reilly (Foto Ansa)

ROMA – Donald Trump è un appassionato di golf ma secondo alcuni giocatori durante le partite farebbe degli imbrogli. A rivelarlo è Rick Reilly, ex editorialista di Sports Illustrated, nel suo libro “Commander in Cheat: How Golf Explains Trump”.

Reilly, che in passato ha giocato con Trump prima che entrasse in politica, ha intervistato molte persone che hanno giocato con lui e raccontano che il Presidente bari sul punteggio, sposti le palline con le mani, racconti bugie e, se non riesce a raggiungere l’obiettivo al primo tentativo, ci riprova quando gli altri sono distratti o di spalle. Inoltre, secondo il libro, corromperebbe i caddy, ovvero le persone incaricate di portare la sacca con le mazze di un giocatore, che spesso controllano anche dove sono finite le palline. “Dire che Donald Trump bari è come dire che Michael Phelps nuoti”, ha scritto Reilly.

Secondo il giornalista, Trump non è bravo a giocare a golf ma a imbrogliare. “Bara in modo incredibile. Bara quando lo guardano, e bara quando non lo guardano. Bara perché è così che lui gioca a golf”. 

In una partita a cui aveva partecipato anche il giornalista sportivo Mike Tirico, quest’ultimo aveva fatto un  tiro di più di 200 metri, mandando la pallina direttamente sul green, il terreno dove si trova la buca. Una volta arrivato lì, però, trovò la pallina in una zona sabbiosa, a circa 15 metri dalla buca. Più tardi il caddy di Trump lo avvicinò e gli confessò che la pallina era finita a poco più di 3 metri dalla buca, e che era stato proprio Trump a buttarla nella sabbia.

Secondo il Golf Handicap and Information Network, il sistema che segna i punteggi dei giocatori di golf negli Stati Uniti, l’handicap di Trump sarebbe di poco inferiore a 3, un indice che lo avvicinerebbe ai professionisti ma Reilly scrive ironico: “Se Trump ha un handicap di 2.8, la Regina Elisabetta è una saltatrice con l’asta”.

Reilly sostiene inoltre che Trump non rispetti l’etichetta sportiva: ad esempio, a fine partita non si toglie il cappello quando stringe la mano agli avversari e attraversa il campo con il cart, un’azione che secondo il giornalista nel golf equivale a “stendere il bucato nella Cappella Sistina”. (Fonte: Daily Mail)