Donald Trump persona dell’anno. Time: “Presidente Stati divisi d’America”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 dicembre 2016 14:37 | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2016 14:48
Donald Trump persona dell'anno. Time: "Presidente Stati divisi d'America"

Donald Trump persona dell’anno. Time: “Presidente Stati divisi d’America”

NEW YORK – Donald Trump persona dell’anno. Per la rivista Time è il tycoon il personaggio più influente dell’anno 2016: nel bene e nel male, sarà il “Presidente degli Stati divisi d’America”. “E’ un grande onore”, ha ribattuto lui apprendendo la notizia.

Ogni anno il magazine sceglie la persona da incoronare tra i personaggi o le cose che hanno maggiormente segnato il mondo in meglio o in peggio. Lo scorso anno il settimanale aveva scelto la cancelliera Angela Merkel. Difficile misurare la scala del terremoto che verrà con Trump, scrive Time:

“Davanti a questo barone dell’immobiliare e proprietario di casinò diventato star di un reality e provocatore senza mai aver passato un giorno da pubblico ufficiale e gestito altro interesse che non il suo, si prospettano le rovine fumanti di un vasto edificio politico che un tempo ospitava partiti, politologi, donatori, sondaggisti, tutti quelli che non lo avevano preso sul serio e non avevano previsto il suo arrivo. Sopra queste rovine Trump deve ora presiedere, nel bene o nel male”.

E’ la novantesima volta che Time assegna la sua copertina più prestigiosa. Tra gli illustri precedenti ci sono papa Francesco (nel 2013) e il presidente americano, Barack Obama (per due volte, nel 2008 e nel 2012). La scelta più curiosa nel 2006 quando la rivista uscì in edicola con una copertina a specchio: chiunque poteva vedere nella propria immagine riflessa la persona dell’anno. Nessuno, secondo Time, aveva avuto influenza nel 2006 quanto l’utente ordinario di Internet.

Quest’anno per Time, che aveva messo in campo undici finalisti, la scelta è stata “inevitabile” dato l’impatto delle elezioni. Ancora una volta battuta, come lo scorso 8 novembre, la rivale alle presidenziali Hillary Clinton, in gara come prima donna “che quasi fu presidente”.