Egitto, il presidente Morsi silura il capo dell’esercito Tantawi

Pubblicato il 12 agosto 2012 17:56 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2012 18:15
Mohammed Morsi

Mohammed Morsi (Foto Lapresse)

IL CAIRO – Il presidente egiziano Mohammed Morsi ha rimosso il capo delle forze armate e ministro della Difesa, generale Hussein Tantawi, per 20 anni ministro della Difesa di Hosni Mubarak.

Morsi ha nominato ministro della Difesa e comandante generale delle forze armate il generale Abdel Fatah El-Sisi, in sostituzione del maresciallo Hussein Tantawi.

Con uno dei numerosi decreti il presidente egiziano ha abolito la dichiarazione costituzionale dello scorso giugno con la quale era stato privato di alcuni poteri dai militari prima del suo insediamento.

La dichiarazione costituzionale abolita da Morsi era stata emessa il 17 giugno dal Consiglio Supremo delle Forze Armate, capeggiato dal maresciallo Hussein Tantawi, l’organismo che aveva assunto i poteri presidenziali dopo l’allontanamento di Mubarak dal potere, l’11 febbraio 2011.

La dichiarazione ”supplementare”, emessa in relazione alla prima dichiarazione costituzionale dei militari, sottoposta a referendum l’anno scorso e votata a maggioranza dagli egiziani, sanciva che il presidente della Repubblica non sarebbe stato più capo supremo delle forze armate, riservando l’incarico allo stesso Tantawi, così come quello di ministro della difesa.

Con lo stesso provvedimento i militari reclamavano per sé il potere legislativo dopo aver sciolto il Parlamento, utilizzando una sentenza della Corte Costituzionale che il 14 giugno aveva dichiarato illegittime alcune norme della legge elettorale in base alla quale tra novembre e gennaio si erano svolte le legislative.

Il provvedimento sembrò dettato dalla volontà di ridimensionare il potere del partito dei Fratelli Musulmani, che nelle elezioni avevano conquistato il 45 per cento dei seggi. Sommati al 25 per cento dei seggi conquistati dai salafiti, i cosiddetti ‘islamisti’ avevano conseguito una maggioranza del 70 per cento in parlamento.

Sempre domenica 12 agosto il presidente Morsi ha rimosso il capo di Stato maggiore della Difesa (e numero due del Consiglio Supremo della Difesa), generale Sami Anan, sostituendolo con il generale Sidki Sobhi. Inoltre ha nominato un nuovo vicepresidente.

Si tratta di un magistrato, Mahmoud Mekki, già vicepresidente della Corte di Cassazione. Mekki è di fatto il primo vicepresidente egiziano in più di trent’anni. L’ex capo di stato Hosni Mubarak non aveva mai nominato un suo vice fino alla rivolta popolare che l’ha rovesciato nel febbraio 2011. All’epoca aveva deciso di dare l’incarico al suo capo dell’intelligence Omar Suleiman che però era rimasto in carica solo poche ore. Suleiman, 76 anni, è morto improvvisamente lo scorso 19 luglio negli Stati Uniti dove si era recato per accertamenti medici.