Egitto: movimento di opposizione in piazza. Oltre 70 arresti

Pubblicato il 6 Aprile 2010 16:37 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2010 17:30

Le forze di sicurezza egiziane hanno arrestato una settantina di membri del movimento di opposizione “Giovani del 6 aprile” nel corso di una manifestazione organizzata al Cairo. Teatro della protesta la centrale piazza Tahrir dove la polizia ha anche confiscato le telecamere della rete satellitare Al-Jazeera. La tv egiziana è stata invece invitata a lasciare la piazza, dove le forze dell’ordine avevano adottato imponenti misure di sicurezza.

Il gruppo aveva richiesto l’autorizzazione a marciare da piazza Tahrir fino al Parlamento per consegnare una lista di richieste. In particolare, il movimento dei “Giovani del 6 aprile” chiede la revoca dello stato di emergenza, in vigore da 30 anni, ed emendamenti agli articoli della Costituzione che riguardano le procedure elettorali. Le autorità non avevano concesso il permesso ai dimostranti invocando “ragioni di stabilità e sicurezza”.

Il gruppo è nato su Facebook nel 2008 e prende il nome dallo sciopero generale del 6 aprile di quell’anno, quando un’iniziativa organizzata dai lavoratori presso un’impresa tessile pubblica si trasformò in una protesta nazionale contro l’impennata dei prezzi del cibo e il carovita nel Paese.