Egitto, presidente Morsi in tv: “Mia vita prezzo per preservare legittimità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2013 0:32 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2013 0:33
Mohammed Morsi

Mohammed Morsi (LaPresse)

IL CAIRO (EGITTO) – Intervenendo in diretta alla televisione statale, il presidente egiziano Mohamed Morsi si è rivolto ai connazionali per rivendicare che le elezioni del giugno 2012 in cui risultò vincitore furono “libere” e “rappresentative della volontà popolare”. Il discusso esponente islamista ha quindi sottolineato come “il prezzo per preservare la legittimità” sia “la mia stessa vita”.

Ha inoltre ricordato di essere lui il “primo leader dell’Egitto democraticamente eletto”, e di operare “sulla base della sola legittimità conferitagli dalla Costituzione”: legittimità, ha aggiunto, che costituisce “l’unica garanzia” possibile contro il divampare di un “conflitto intestino”.

Morsi ha quindi denunciato che la “corruzione” e i “residui del vecchio regime” di Hosni Mubarak sono le “sfide da superare” per il Paese: un obiettivo, ha puntualizzato, per realizzare il quale però “occorre tempo”. Il presidente si èpoi rivolto alle “opposizioni oneste”, ricordando come l’Egitto “appartenga a tutti”.

E ancora: “Io non sono assetato di potere”, ha assicurato, “e l’unica opzione a mia disposizione consiste nell’adempiere le responsabilità assegnatemi in maniera democratica”.  Dunque, niente dimissioni come reclamato invece dagli oppositori laici e secolaristi. “Non lasciate che vi rubino la vostra rivoluzione”, è stato quindi l’appello rivolto alla popolazione, che ha esortato a “non assalire l’Esercito, la Polizia né altri”.