Il video reportage sulle elezioni di Haiti de La Stampa: “L’isola rischia la guerra civile”

Pubblicato il 25 Novembre 2010 14:42 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 14:43

Un video reportage de La Stampa spiega che ora Haiti, dopo il terremoto e l’emergenza colera, rischia una  “guerra civile”.

Damiano Crognali dalla capitale port Au Prince spiega perché.

“Sono rimasti in quindici a contendersi la presidenza della Repubblica di Haiti per domenica 28 novembre. Da settimane la radio e i giornali haitiani parlano di manifestazioni e scioperi, a dire il vero poco numerosi quelli che abbiamo avuto modo di vedere di persona. Ma la tensione elettorale tra gli abitanti è palpabile, è un tifo che rischia di sfociare in violenza. Il vero motivo delle rivolte contro i caschi blu, secondo opinione diffusa colpevoli di aver portato il colera sull’isola, nascondeva interessi biecamente politici e sono state aizzate da rappresentanti locali per conquistare influenza sul voto elettorale”.

“I presupposti – spiega ancora La Stampa – per una domenica a rischio di scontri sono più che verosimili. I candidati più probabili a conquistare la presidenza sono Jude Celestin, che rappresenta la continuazione dell’attuale governo, alla guida di un partito che si definisce di sinistra e ha speso ad oggi più della somma di tutti gli altri candidati messi insieme. Gli ultimi sondaggi danno per favorita Mirlande Manigat, moglie di un ex presidente, alla guida dell’opposizione, definita dai più la meno corrotta tra i corrotti nella politica del Paese. Il ricco imprenditore Charles Baker fa da outsider di lusso, ha contro il fatto di essere bianco”.

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Ecco il video reportage su Haiti: