Elezioni Iran/ Ahmadinejad verso la vittoria, Mousavi teme brogli: è al 66% dopo il 61% di schede scrutinate

Pubblicato il 13 giugno 2009 1:15 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2009 1:15

In Iran si va verso la riconferma di Mahmoud Ahmadinejad: il presidente uscente, con il 61% delle schede scrutinate, è dato in netto vantaggio sul rivale diretto Mir Hossein Moussavi per le elezioni presidenziali. I due protagonisti si erano dichiarati, a parole, entrambi vincitori.

Secondo la Commissione Elettorale presso il ministero dell’Interno il presidente uscente ha raccolto 14.011.664 voti (pari al 66,18%), mentre l’ex premier ne ha ottenuti 6.575.844 (pari al 31,06%). Se i dati forniti dal presidente della Commissione, Kamran Daneshjoo, troveranno conferma nel conteggio finale, Ahmadinejad risulterà confermato al primo turno senza bisogno del ballottaggio (in programma, eventualmente, il 19 giugno).

Mousavi, che si era anch’egli proclamato vincitore, teme brogli elettorali. Sostiene che ai suoi rappresentanti non è stato consentito di assistere alle operazioni di voto in alcuni seggi e ha chiesto alle autorità preposte di “sorvegliare bene le le operazioni”.