USA, elezioni. Per vincere Obama ha bisogno delle donne

Pubblicato il 20 Settembre 2010 17:41 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2010 13:43

Gli elettori americani sono più arrabbiati delle donne e la differenza tra loro e le elettrici si è acuita in vista delle cruciali elezioni di medio-termine previste il 2 novembre, a quanto ha accertato un sondaggio New York Times/CBS.

Gli uomini voteranno il candidato repubblicano nel loro distretto con un margine del 45 per cento contro il 32 per i democratici. Esattamente il contrario delle elettrici, che daranno il 36 per cento dei loro voti loro voto ai repubblicani e il 43 per cento ai democratici.

Dal 1980, quando furono gli uomini a votare di più per Ronald Reagan, la differenza nel modo in cui i sessi hanno votato è stata di importanza critica nella politica americana. Le donne tendono a favorire di più i democratici, un vantaggio su cui questi hanno sempre contato. Inoltre, storicamente le donne si recano alle urne più degli uomini.

Ma quest’anno potrebbe essere differente. Anche se le donne preferiscono i democratici, il sondaggio indica che potrebbero astenersi dal voto, favorendo così la tendenza a votare repubblicano per gli uomini.

Fino a questo punto le donne non hanno seguito molto le vicende della politica ed esprimono meno entusiasmo per il voto. Al contrario gli uomini sono nella categoria di chi esprime grande interesse, e dichiarano di avere maggior interesse per le elezioni di novembre che in precedenti simili elezioni.

Il sondaggio indica che gli uomini sono più arrabbiati delle donne, e che la loro rabbia conta di più del senso di sfiducia espresso dalle donne, specialmente per quanto riguarda i temmi economici.

”Sono confusa per chi votare”, ha dichiarato Diana Rhoads, 59 anni, della Ppennsylvania, che ha votato per il presidente Barack Obama: ”Non so proprio chi ci può spingere nella direzione giusta. E francamente, i problemi finanziari vanno oltre la nostra comprensione”.

La divisione tra donne e uomini si è colmata nel 2006 quando un’ondata di risentimento contro i repubblicani portò alla conquista di Camera e Senato da parte dei democratici. Le donne furono il 52 per cento dell’elettorato e votarono per i democratici con un margine di 56 a 44. E così fecero gli uonini, votando per i democratici con un margine di 52 a 48.

Secondo il sondaggio esistono dubbi che le donne scoraggiate dall’attuale crisi torneranno a votare come fecero in precedenza. Ma la cosa importante quest’anno è vedere se gli uomini che hanno votato per i democratici nel 2006 e nel 2008 torneranno a votare per partito repubblicano.