Il figlio di Bin Laden chiede aiuto al Qatar: “Liberate i miei familiari prigionieri in Iran”

Pubblicato il 19 luglio 2010 8:59 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2010 8:58

Osama Bin Laden

Uno dei figli di Osama bin Laden ha rivolto un appello al Qatar affinche’ interceda per la liberazione di membri della sua famiglia tenuti agli arresti domiciliari in Iran. In un’intervista alla Reuters Omar bin Laden ha detto di sperare che il Qatar, paese in cui risiede, intervenga in favore dei suoi parenti fuggiti in Iran nel 2001 durante l’attacco americano in Afghanistan.

”Il Qatar ha aiutato moli paesi nel mondo. Speriamo possa aiutare anche noi”, ha detto il figlio del leader di Al Qaida. Molti figli di Osama bin Laden e della sua prima moglie Najwa sono fuggiti in Iran nel 2001: tra questi, Othman di 27 anni, Fatima di 22 e Hamza, figlio della terza moglie Khairiyah, anche lei scappata a Teheran.

Iman, di 17 anni, è stata rilasciata tre mesi fa dopo essersi rifugiata all’ambasciata saudita di Teheran e si trova in Siria. Gli altri, ha spiegato Omar, si trovano in un compound della capitale iraniana e non possono lasciarlo o fare telefonate senza autorizzazione. ”Non hanno fatto nulla di male, nessuno di loro”, ha detto il figlio di Osama bin Laden.