Televendite d’arte: maxi evasione fiscale da 91 milioni scoperta nel Veneziano

Pubblicato il 18 agosto 2010 8:12 | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2010 8:13

Vendevano opere d’arte in tv senza pagare l’Iva e senza versare il dovuto alla Siae. I  maxi evasori,  91 milioni di euro il valore della truffa, sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Venezia.

I finanzieri hanno verificato omesse fatturazioni e dichiarazioni di redditi e Iva ad alcuni dei principali operatori del settore delle televendite di arte, consentendo di scoprire ricavi non dichiarati al fisco, oltre ai 91 milioni di euro, anche di altri 55 milioni di Irap e 18 milioni di euro per violazione all’Iva.

Le indagini hanno consentito, tra l’altro, di accertare anche l’omesso versamento alla Siae di oltre 2 milioni di euro. Quattro sono state le verifiche, delle quali una nei confronti di un pensionato ”evasore totale” sprovvisto di partita Iva e della documentazione contabile e fiscale dell’attività che, tra il 2004 e il 2009, ha fatto incassare oltre 9 milioni di euro che non sono stati mai dichiarati al fisco.

L’attività dei militari delle fiamme gialle ha portato a individuare nove evasori paratotali. Sono ancora al vaglio le analisi sulle varie operazioni commerciali nei confronti dei clienti e i fornitori sparsi su tutta l’Italia.