Fmi, Lagarde: “Non ho ancora parlato con Italia e Grecia”

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 0:46 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2011 1:06

Christine Lagarde (Foto Lapresse)

CITTA’ DEL MESSICO – Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, ha ribadito oggi di non aver avuto alcun contatto con i governi di Italia e Spagna per eventuali piani concordati con l’organismo. Lagarde lo ha assicurato in una conferenza stampa a Citta’ del Messico, in cui ha anche elegiato l’odierno intervento di diverse banche centrali del mondo e della Bce.

”Quando si prendono misure decisive, esse sono bene accolte dai mercati” ha specificato Lagarde che, in Messico, si e’ incontrata con il presidente Felipe Calderon, il ministro delle finanze Antonio Meade ed il governatore della Banca Centrale Agustin Carstens. La titolare dell’Fmi ha anche elogiato il Messico che ha recentemente ottenuto fondi dall’organismo. Nel suo blog, invece, ha avvertito che i Paesi dell’America Latina ”dovrebbero adottare le misure necessarie per non farsi contagiare dalla crisi europea”.

Domani Lagarde arrivera’ a Brasilia – e dopo andra’ in Cile – dove incontrera’ la presidente Dilma Rousseff, poco prima che essa parta per Caracas dove, venerdi’, sara’ lanciato il Celac (Comunidad de Estados Latinoamericanos y Caribenos), un nuovo blocco dei 33 paesi dell’emisfero, senza gli Usa ed il Canada, alla presenza di gran parte dei loro capi di governo.

A Caracas ci sara’ anche una riunione dell’Unasur, un blocco di 11 Paesi della regione, In cui, tra l’altro, come scrivono da tempo i media, non mancano i governi che si propongono di istituire un organismo, che, nell’area, sostituisca l’Fmi, fornendo crediti ai Paesi interessati, ma senza le sue ricette liberiste.