Francia: Sarkozy criticato in un liceo, uno studente gli lancia una bottiglia

Pubblicato il 25 maggio 2010 20:49 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2010 21:05

Nicolas Sarkozy

Ci sono stati attimi di tensione durante la visita del presidente francese Nicolas Sarkozy in un liceo di provincia, dove era andato la mattina del 25 maggio per parlare di bullismo, assenteismo e violenza nelle scuole. Al suo arrivo nell’istituto scolastico Charles Fauqueux di Beuvais, nella regione dell’Oise, un’ottantina di chilometri a nord di Parigi, Sarkozy è stato sfiorato alla spalla da una bottiglietta di plastica, lanciata contro di lui proprio da uno dei numerosissimi studenti che lo attendevano nel cortile della scuola.

Nelle immagini della televisione France 2, il capo dell’Eliseo viene sorpreso dalla bottiglia mentre stringe le mani dei numerosi studenti. Immediata la reazione della scorta che si agita e stringe il cordone di sicurezza intorno a lui.

Secondo alcune ricostruzioni di stampa, la bottiglia sarebbe stata intercettata da un agente della scorta, che avrebbe così deviato o rallentato la sua traiettoria. Sarkozy, che oggi non era accompagnato dalla moglie Carla Bruni, è comunque rimasto completamente illeso e dopo un attimo di concitazione in cui si è voltato di scatto sulla sua destra per capire cosa stesse succedendo ha subito ripreso il suo bagno di folla tra gli studenti.

“Bisogna reinventare una gerarchia tra il livello scolastico e il livello penale”, ha affermato poco piu tardi, sottolineando che esiste un problema con una “minoranza” di alunni che si sta “perdendo” nel bullismo e nella violenza.

Molti commentatori hanno tracciato un parallelo tra l’episodio e la scarpa tirata da un giornalista iracheno all’ex-presidente Usa George W.Bush durante una conferenza stampa a Baghdad. Ma anche con la riproduzione del Duomo di Milano che uno squilibrato ha lanciato contro il premier Silvio Berlusconi ferendolo al volto.

A Beauvais, Sarkozy ha fatto il punto su criminalità, violenze scolastiche e assenteismo, incontrando polizia, professori e presidi. Il capo dell’Eliseo si è anche detto determinato a “combattere il cancro dell’assenteismo” tra gli studenti.

Circa un mese fa aveva annunciato che gli assegni familiari dei genitori dovranno essere sospesi “sistematicamente” in caso di assenteismo ingiustificato e ripetuto dei loro figli. Oggi il capo di Stato è tornato sulla questione, precisando che questi saranno “versati retroattivamente” nel caso di ritorno dell’alunno assenteista sui banchi di scuola. Nessun riferimento invece all’idea annunciata lo scorso 5 maggio dallo stesso Sarkozy di creare già nel 2011 strutture per ‘internamento scolastico’ destinate ad accogliere gli alunni più indisciplinati e difficili.