G20, Matteo Renzi fa asse con Obama: “Faremo le riforme. Europa cambi gioco”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2014 11:01 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2014 11:01
Matteo Renzi al G20: "Faremo le riforme. Europa cambi gioco"

Matteo Renzi al G20: “Faremo le riforme. Europa cambi gioco”

BRISBANE – “L’Europa deve cambiare gioco e puntare di più su crescita e occupazione: dobbiamo cambiare strategia come eurozona, come ci hanno suggerito Barack Obama e David Cameron stamattina”. Così il premier Matteo Renzi per la prima volta al tavolo coi Grandi della Terra, ha dato il via al pressing su Bruxelles.

Intervenendo alla plenaria del G20, il premier ha ricordato che l’Italia sta “facendo molte riforme”.

“Lavoro, fisco, giustizia civile, Pubblica Amministrazione, riforma costituzionale, corruzione ed evasione. E la più importante di tutte, la scuola. Ma dobbiamo cambiare strategia”.

Rivendicando che “non ci siamo limitati a cambiare governo” ma anche a “cambiare passo”. E in questa direzione “è iniziata l’attrazione degli investimenti” verso l’Italia, ha aggiunto citando l’interesse di quelli Usa in settori tecnologici ma anche quelli cinesi nelle reti. E, ancora, in altri settori come dimostra la vicenda Alitalia-Ethiad che “ieri ha ricevuto la benedizione dell’Ue”. L’Italia “è finalmente libera, svincolata dai legami del passato”, ha concluso.

I temi in cima all’agenda del G20, incentrato su ripresa e occupazione, sono da sempre il suo mantra in Europa e Renzi ha tutta l’intenzione di farne gioco forza per una volta che è la Merkel a stare sulla scomoda poltrona degli imputati.

 

E, nel corso dei lavori, non dimentica di sottolinearlo su Twitter:

“I Grandi paesi del mondo condividono l’idea di fondo: l’austerità non basta. Servono investimenti e riforme”, ha cinguettato.

Concetti che Renzi ha ribadito ai giornalisti a margine del summit:

“Il G20 sta andando bene nelle relazioni tra i leader ma soprattutto sulla scelta dell’agenda”, incentrata sulla crescita e la creazione di posti di lavoro. Barack Obama e David Cameron hanno dimostrato che la sola austerity non è la risposta. Parole che avete sentito più volte ripetere dal ministro dell’economia Padoan”,

E ancora:

“Tutti i paesi del mondo sono d’accordo sulla necessità di un cambio di passo. In questa direzione l’Italia deve fare la sua parte”.

Renzi ribadisce la necessità di portare a termine le riforme che “mancano”. E’ ancora presto per parlare di impegni, documenti che usciranno dal summit australiano ma la “sensazione, l’umore forte” è che “c’e’ l’idea della necessità di tornare a parlare di crescita”, ha aggiunto ribadendo ancora una volta che “dobbiamo tornare a crescere”. Anche perché l’aumento dei posti di lavoro che si registrano non è sufficiente: “E’ meno del necessario”.

MARO’ – L’Italia “farà tutto ciò che è necessario per riportare a casa i marò”, ma bisogna “evitare le polemiche con l’India”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi che, a Birsbane, ha avuto uno scambio di battute con il premier indiano Narendra Modi.

A chi gli domandava se nel colloquio avesse affrontato la vicenda dei due fucilieri di marina, Renzi ha risposto:

“E’ evidente che queste occasioni sono preziose anche per stabilire o ristabilire contatti diretti tra i leader. Deve comunque essere chiaro agli italiani che seguiamo il caso dei Marò con grande attenzione nel rispetto della complicata querelle internazionale”, ha ribadito il premier tornando a sottolineare la necessità di “evitare di rinfocolare la polemica e rispettare il percorso stabilito”.

“Faremo tutto ciò che è necessario ma chiedo anche ai media un aiuto ad evitare le polemiche”, ha proseguito ricordando l’importanza del rapporto con l’India. Con un paese che sta investendo in settori di interesse anche italiano. L’incontro con Modi – ha poi tenuto a precisare – “è stato molto interessante e importante”.

UCRAINA – Cercare il dialogo, nello “spirito di Milano” dell’incontro Asem delle scorse settimane, per “tentare di trovare una soluzione” alla crisi ucraina. E’ quanto ha sottolineato dal premier Matteo Renzi nel bilaterale con il presidente Russo Vladimir Putin a margine del G20. L’appuntamento di Milano “è stato importante per tutti noi, per le relazioni Europa-Asia che sono fondamentali e strategiche”.

“Spero sia stato un passo avanti per risolvere le questioni aperte tra Russia e Ue sulla questione ucraina”, ha aggiunto Renzi.

“Tenendo conto dell’importanza dei nostri rapporti sono molto grato di questa possibilità di incontrarla a margine del G20”, ha detto da parte sua Putin prima che le telecamere lasciassero la saletta del bilaterale.