G20, Putin lascia Brisbane: gelo tra Russia e occidente su situazione in Ucraina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2014 10:49 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2014 10:55
G20, Putin lascia Brisbane: gelo tra Russia e occidente su situazione in Ucraina

G20, Putin lascia Brisbane (Foto LaPresse)

BRISBANE – Vladimir Putin ha lascito Brisbane dopo le tensioni al vertice del G20 per la situazione in Ucraina. Nonostante il presidente russo avesse detto la sera del 15 novembre di “essere soddisfatto” e di aver trovato “un’atmosfera costruttiva“, le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Barack Obama e di David Cameron, premier inglese, lasciano pensare a ben altro.

“Abbiamo lanciato un messaggio molto chiaro alla Russia sull’Ucraina”, ha detto Cameron. “Continueremo ad isolare la Russia se violerà lo spirito dell’accordo di Minsk”, ha minacciato Obama. Un clima non proprio sereno per Putin e i suoi rapporti con l’Europa, tanto che il presidente russo subito dopo il G20 ha abbandonato Bribane.

Nonostante le tensioni, per il momento gli Stati uniti e l’Unione europea non avrebbero parlato di nuove sanzioni sulla questione Ucraina per la Russia.

RUSSIA SODDISFATTA, ATMOSFERA COSTRUTTIVA” –  Putin si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti al Vertice del G20 di Brisbane, in Australia, parlando di “atmosfera costruttiva”. In una conferenza stampa, Putin lo ha riconosciuto, nonostante le numerose pressioni dei leader occidentali nei suoi confronti a causa della crisi ucraina:

“Effettivamente, alcuni dei nostri punti di vista non coincidono, ma le discussioni sono state complete, costruttive e molto utili”.

Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha sostenuto che Putin

”non si imbatte in alcuna reazione dura da parte dei leader mondiali. Tutti si comportano in modo assolutamente corretto, compresi il premier canadese Harper e quello australiano Abbott, padrone assolutamente ospitale del summit”.

E ha aggiunto:

“I tentativi di presentare le cose in modo negativo sono la solita caccia all’aria fritta”.

“RUSSIA ISOLATA SE VIOLA PATTO MINSK” – Il presidente degli Stati uniti al termine del vertice del G20 ha dichiarato in conferenza stampa:

“Se la Russia in Ucraina continuerà a violare lo spirito dell’accordo di Minsk, che Putin stesso ha accettato, l’isolamento della Russia continuerà”.

Poi ha aggiunto:

“La Russia ha l’opportunità di prendere una strada diversa per risolvere la crisi in Ucraina nel rispetto della sovranità e del diritto internazionale se lo farà io sarò il primo a eliminare le sanzioni che obiettivamente hanno un effetto devastante su economia russa. Se continuerà a violare il diritto e gli accordi di Minsk allora continuerà anche l’isolamento della Russia”.

“MESSAGGIO CHIARO ALLA RUSSIA” – Cameron, premier britannico, ha ribadito in conferenza stampa:

“Durante il G20 è arrivato un messaggio molto chiaro dall’Europa e dagli Usa alla Russia sul modo nel quale noi intendiamo affrontare la crisi ucraina nei prossimi mesi e nei prossimi anni”.

NO NUOVE SANZIONI A RUSSIA – Per il momento non dovrebbero arrivare nuove sanzioni sul caso Ucraina. E’ quanto sarebbe emerso dall’incontro Usa-Ue che si è svolto a margine del G20 di Brisbane.

La comunità internazionale resta preoccupata per l’evoluzione della situazione ucraina, anche alla luce del risultato delle recenti elezioni, ma avrebbe escluso per il momento nuove misure. Continuando a spingere – secondo quanto appreso – per una soluzione politica che passi per l’applicazione dell’intesa di Minsk.