G8/ “Carla meglio qui che a Roma”, Sarkozy rischia la gaffe

Pubblicato il 9 Luglio 2009 21:18 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2009 21:18

Ha rischiato una gaffe il presidente francese Sarkozy quando ha dichiarato: «Sono molto grato a Carla per aver dato un’ impronta umanitaria alla sua visita in Italia. Il fatto che abbia deciso di stare qui, in questa caserma, piuttosto che in un albergo di lusso a Roma, conferma questa mia opinione». D’altra parte molte altre first ladies nei giorni scorsi hanno visitato la capitale, su invito del governo italiano. Nicolas Sarkozy invece difende a spada tratta la scelta della moglie Carla Bruni di non visitare la Capitale e di concentrare la sua presenza in occasione del G8 alle zone colpite dal terremoto.

«Carla vi darà il suo punto di vista domani- dice ai giornalisti in conferenza stampa – il programma della visita non è oggetto di controversie. Carla conosce molto bene Roma – aggiunge – per questo non era necessario che facesse una visita guidata di Roma. Questo non è qualcosa che io possa cambiare: è italiana, ha una doppia cittadinanza», dice ironico Sarkozy. Il presidente si dice inoltre convinto che le «autorità italiane siano state contente della scelta di Carla».

La coppia presidenziale francese domani dovrebbe recarsi a Torino, per una visita lampo al cimitero Monumentale dove riposano il padre della premiere dame, Virginio Bruni Tedeschi, musicista e artista, ma soprattutto l’amato fratello Virginio morto di leucemia a 46 anni, nel luglio del 2006. La visita sarebbe in programma subito dopo la conclusione dei lavori del G8.