G8/ Contro la pirateria le navi dei Paesi del G8 si impegneranno a rispettare le acque somale

Pubblicato il 9 Luglio 2009 0:04 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2009 0:04

La lotta contro la pirateria passa anche per il rispetto delle acque somale. È il principio ribadito dagli Otto Grandi che si sono impegnati a far sì che le navi battenti bandiera di un qualunque Paese del G8 rispettino il legittimo governo somalo mentre incrociano nelle sue acque. La carenza della sicurezza più elementare, la fragilità delle autorità somale, il miglioramento della sicurezza nei porti e la lotta contro la pesca illegale, i traffici di armi, droga e persone sono le sfide cui gli Otto sono chiamati a far fronte.

I mezzi sono “contromisure a breve termine” e “assistenza e interventi strutturali a lungo termine per affrontare le cause che sono alla radice della pirateria”. Quello che serve, si legge nella dichiarazione finale sui temi di politica internazionale, è una “risposta internazionale globale” perché “la sicurezza marittima è cruciale per la consegna degli aiuti, per il commercio, lo sviluppo e la stabilità regionale”