G8/ L’Iran protesta con l’Italia per l’uso della forza contro i manifestanti. Della serie “senti chi parla”

Pubblicato il 10 Luglio 2009 13:18 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 13:18

Verrebbe tanto da dire “senti chi parla”, oppure “è il bue che dice cornuto all’asino”. L’Iran oggi ha fatto sapere di «condannare l’uso della forza da parte della polizia italiana per reprimere le manifestazioni degli oppositori» al summit G8 dell’Aquila, invitando il governo italiano a rispettare gli impegni internazionali. Una protesta formale e diplomatica che sa tanto di ripicca contro le proteste internazionali per la repressione delle manifestazioni in Iran.La conferma di ciò la può dare il fatto che questa azione da parte di Teheran arriva proprio subito dopo che nel documento finale del G8 i grandi hanno espresso preoccupazione per la situazione iraniana.

A riportare la protesta formale di Teheran è l’agenzia ufficiale iraniana Fars, che riporta anche come l’ambasciatore Alberto Bradanini sia stato convocato oggi al ministero degli Esteri di Teheran.

Nella bozza conclusiva del testo del G8 si fa riferimento anche all’impegno per trovare una soluzione diplomatica al fallimento continuativo da parte dell’Iran nell’adempiere ai suoi obblighi internazionali rispetto al suo programma nucleare. Gli otto leader hanno anche condannato le dichiarazioni del presidente Ahmadinejad che negano l’Olocausto.