Gaza, prorogata tregua, ma gli scontri continuano. Razzo uccide bimba egiziana

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2014 21:29 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2014 0:33
Gaza, Israele accetta proroga della tregua di 72 ore

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu (Foto Lapresse)

TEL AVIV – Gaza, Israele ha accettato il prolungamento della tregua di 72 ore come proposto dall’Egitto.  Ma gli scontri continuano. Un razzo caduto sulla parte egiziana di Rafah, al sud della Striscia di Gaza, ha colpito una casa uccidendo una bimba e ferendo altri due bambini.

Continua, però, il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza: nella sera di mercoledì 13 agosto ne sono stati lanciati tre. Uno di essi è stato intercettato in volo dalle batterie di difesa Iron Dome. Lo stato di allerta è stato intanto elevato fra i servizi di emergenza israeliani.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì era arrivata l’indicazione del sì di Israele alla proposta egiziana di prolungare il cessate il fuoco e continuare nei colloqui indiretti al Cairo. E, in serata, l’intesa è stata confermata anche da Azzam al-Ahmad, capo della delegazione palestinese al Cairo: “La tregua non sarà di altri tre giorni ma di cinque giorni. Abbiamo accettato di dare più tempo alla trattativa”.

I palestinesi, del resto, avevano avvertito nei giorni scorsi che non si sarebbero accontentati di una ‘manciata di minuti di pace’, e che pretendevano da Israele una serie di concessioni in cambio di una intesa duratura.

Al tavolo del negoziato, mediato dal capo dell’intelligence egiziana, Il Cairo ha dovuto, alla fine, proporre il rinvio dei dossier ‘più spinosi’: il disarmo di Hamas per gli israeliani, la fine dell’embargo a Gaza per i palestinesi, oltre ad altri capitoli scottanti, dai prigionieri ai cadaveri dei soldati uccisi nel conflitto di queste settimane.

In sostanza, in cambio dell’attenuazione dell’embargo, con maggiori flussi ai valichi e anche salari ai membri civili di Hamas, le fazioni palestinesi si sarebbero impegnate a non sparare razzi contro Israele non per 3 giorni ma per molto più tempo, “anni” secondo i più moderati.

Resta tuttavia sospesa la spada di Damocle dei razzi partiti stasera dalla Striscia cui Israele ha risposto facendo di nuovo decollare i suoi droni. “I terroristi di Gaza hanno rotto la tregua”, aveva twittato il portavoce militare israeliano pochi minuti dopo che il sistema Iron Dome aveva intercettato e distrutto un razzo mentre altri erano caduti in campo aperto.

Hamas, dal canto suo, ha negato ogni responsabilità nella nuova fiammata di lanci. Ma pare evidente che altre fazioni non abbiano deciso di togliere il dito dal grilletto.