Gaza: rapporto Onu accusa Israele di aver colpito i civili

Pubblicato il 6 Maggio 2009 17:48 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2009 17:58

Un rapporto Onu accusa Israele di aver colpito obiettivi civili durante l’ultima operazione condotta Gaza dal 27 dicembre 2008 al 19 gennaio 2009. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha consegnato una lettera al Presidente di turno del Consiglio di Sicurezza dove sono contenuti i risultati del rapporto sull’operazione “Cast Lead” a Gaza, condotta per far cessare il lancio dei missili Kassam su Israele.

Il rapporto si concentra sui 9 episodi più gravi: scuole, edifici civili, residenze di membri dell’Onu furono colpite durante i violenti combattimenti. Numerosi civili persero la vita sotto il fuoco della IDF (Israel Defence Force).

Ban Ki-moon ha chiarito che il rapporto non ha valore giuridico, non si tratta cioè di un documento che condanni o assolva. Tuttavia il Board of Inquiry imputa ad Israele «gravi offese», come l’uso sproporzionato della forza e l’accusa di aver deliberatamente colpito civili ed istituzioni Onu.

Il Governo israeliano ha collaborato con gli ispettori dell’Onu fornendo informazioni, mettendo a disposizione fotografie aeree e permettendo colloqui con gli ufficiali. Per questo si aspettava una relazione meno dura, lamentando soprattutto l’assenza di casi riferibili al comportamento di Hamas.

In Consiglio di Sicurezza si deciderà se approvare il rapporto: gli Stati Uniti potrebbero come in passato mettere il veto. Tuttavia l’amministrazione Obama dovrebbe assumere la responsabilità di bocciare un documento di una commissione Onu.