Gaza. Roger Waters (Pink Floyd) a Neil Young: “Non suonare a Tel Aviv”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2014 12:24 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2014 12:24
Gaza. Roger Waters (Pink Floyd) a Neil Young: "Non suonare a Tel Aviv"

Gaza. Roger Waters (Pink Floyd) a Neil Young: “Non suonare a Tel Aviv”

ROMA –  Gaza. Roger Waters (Pink Floyd) a Neil Young: “Non suonare a Tel Aviv”. Un appello appassionato a Neil Young affinché non vada a suonare a Tel Aviv è stato lanciato dal leader storico dei Pink Floyd, Roger Waters. “Gira voce che tu stia considerando di esibirti a Tel Aviv. I picchetti sono stati superati quest’anno da uno o due pesi leggeri della nostra comunità, ma non da uno della tua statura. Woody Guthrie si rivolterebbe nella tomba”.

Comincia così la lettera spedita a Neil Young da Roger Waters, che ha reso pubblico il messaggio al cantautore americano (“uno dei miei più grandi eroi, con John Lennon, Guthrie, Harry Belafonte, Sam Cooke, Billie Holiday”) facendo appello all’attenzione del collega americano per i diritti umani in tutto il mondo, “alla luce dei recenti avvenimenti in Israele e a Gaza”, e insistendo perché non volti “la schiena davanti al popolo palestinese”.

Non è la prima volta che Waters – un sostenitore del movimento di ‘disinvestimento’ in Israele – cerca di influenzare artisti di fama mondiale affinché annullino i propri impegni in Israele. Alcuni, fra cui Elvis Costello, lo hanno ascoltato. Altri – come Alicia Keys, Elton John, Lady Gaga, Rihanna e Madonna – lo hanno ignorato.

L’anno scorso Waters aveva destato grande indignazione in Israele quando, durante un concerto di ‘The Wall, aveva esposto un maiale gonfiabile su cui era stata tracciata una vistosa Stella di Davide. Più di recente è stato protagonista di una polemica con la attrice Scarlet Johansson, da lui biasimata per la sua pubblicità di un una bevanda gasata prodotta da israeliani in Cisgiordania.