Solo passaporti tribali? Il team di lacrosse irochese non entra in Gb

Pubblicato il 15 luglio 2010 16:03 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 16:28

La squadra di lacrosse che rappresenta la confederazione irochese – ovvero la lega delle Sei Nazioni dei nativi americani – non ci sarà all’apertura del campionato mondiale, quest’anno ospitato a Manchester. Il governo britannico ha rifiutato di considerare validi i documenti emessi dalle autorità irochesi – ignorando un lasciapassare firmato per l’occasione dal Segretario di Stato USA Hillary Clinton.

Le autoritaà doganali britanniche hanno infatti richiesto ai giocatori – volati in nottata ad Amsterdam – di presentare documenti validi, passaporti americani o canadesi, per varcare il confine britannico. I 23 giocatori si sono però rifiutati sostenendo che tale richiesta infrangeva i loro diritti identitari. Gonnella Frichner, il legale della squadra, ha definito ”devastante” la decisione delle autorita’ britanniche. Che pero’ non hanno voluto sentire ragioni.

”Come tutti quelli che vogliono entrare nel Regno Unito – ha dichiarato in una nota la Uk Border Agency – i giocatori devono presentare un documento considerato valido cosi’ che l’agenzia possa svolgere i normali controlli d’immigrazione”.