Gb, bufera sul ministero della Difesa: soldi pubblici a società di lobby Usa

Pubblicato il 11 agosto 2010 15:21 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2010 15:42

Nigel Sheinwald, ambasciatore britannico a Washington

I contribuenti britannici hanno elargito 500mila dollari nel corso degli ultimi quattro anni a un’azienda statunitense – la O’Brien&Associates, con sede a Washington – perché esercitasse pressioni su politici americani al fine di assegnare ad aziende britanniche contratti nel settore della Difesa. L’accordo, stipulato su ordine del Ministero della Difesa del Regno Unito, è stato scoperto e reso pubblico dal Daily Telegraph.

E’ proprio necessario, si chiede il quotidiano di area conservatrice, elargire denaro pubblico, in tempi di ristrettezza economica, ad aziende private per svolgere incarichi in teoria di competenza della nutrita rappresentanza diplomatica britannica negli USA?

”Se si tratta di fornire conoscenze specifiche non reperibili tra i ranghi del Foreign Office – dice, sottosegretario alla Difesa ai tempi di Gordon Brown – è una cosa. Se invece stiamo parlando di consulenze standard è giusto sollevare dei dubbi sulla natura di questo investimento”.

Il ministero della Difesa ha però respinto le critiche al mittente. ”Il personale dell’ambasciata britannica a Washington – ha detto un portavoce – ha un contratto con la O’Brien&Associates per servizi che servono gli interessi della Difesa britannica negli Stati Uniti. Il loro sostegno e il loro consiglio si è dimostrato fondamentale in una serie di diverse questioni”.