Gaza, Hillary Clinton: ”Aiuti associati al processo di pace”

Pubblicato il 2 Marzo 2009 16:12 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2009 18:13

Gli aiuti statunitensi alla Striscia di Gaza, 900 milioni di dollari, «non potranno essere svincolati dal processo di pace», cioè non arriveranno a destinazione se Hamas rompe la tregua. Lo ha sottolineato il segretario di Stato americano Hillary Clinton alla conferenza internazionale dei donatori per la ricostruzione a Sharm El Sheikh.

Dei 900 milioni di dollari promessi dagli Stati Uniti,  solo 300 andranno però a favore direttamente alla Striscia di Gaza, gli altri saranno devoluti all’Autorità palestinese (Anp). Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Robert Wood.

Al vertice sono presenti il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il segretario di Stato Usa, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, il presidente francese Nicolas Sarkozy e, ovviamente il presidente egiziano Hosni Mubarak. Al summit convocato a Sharm el Sheikh dal rais egiziano, partecipano oltre 70 Paesi. Insieme al presidente Berlusconi, per l’Italia è presente anche il ministro degli Esteri Franco Frattini.

Poi la Clinton si rechera’ in Israele, dove si e’ impegnata a lanciare una ”nuova politica” per la pace nel Medioriente. Il segretario di stato arriva in un momento in cui il conflitto tra Israele e i Palestinesi e’ piu’ grave che mai. A complicare le cose e’ stata la vittoria dei conservatori alle elezioni del mese scorso. I partiti della coalizione vincitrice sono di fatto contrari alla creazione di uno stato palestinese.

LG