Gheddafi ricatta l’Europa: “Cinque miliardi o vi sbatto l’Africa in casa”

Pubblicato il 29 Novembre 2010 13:38 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2010 13:59

Gheddafi ricatta l’Europa sulla questione del clandestini: “Volete che li fermiamo? Allora dateci 5 miliardi di euro o vi sbatto l’Africa in casa vostra”. Una ricatto arrivato dopo aver capito che l’amico Berlusconi in questo senso potrà aiutarlo, anzi lo sta già facendo, tant’è che il premier è a Tripoli per il summit Ue-Africa. E’ lo stesso Gheddafi a dire infatti che l’Italia è l’unico paese che “collabora con noi nel contrasto dell’immigrazione clandestina”.

Nel corso del suo intervento di apertura del summit, Gheddafi ha ricordato che ”la Libia è il filtro dell’immigrazione” che proviene da tutto il Continente africano. ”Africa e Europa sono la colonna vertebrale del mondo e devono cooperare”, ha affermato il Colonnello, ma ad esempio sull’immigrazione ”l’unico Paese che collabora con noi è l’Italia. Grazie alla cooperazione con l’Italia abbiamo potuto avere un controllo dell’immigrazione”. Per quanto riguarda la richiesta di 5 miliardi di euro annui all’Europa, il leader libico ha comunque sottolineato: ”Noi non abbiamo bisogno di mendicare aiuti ma vogliamo investimenti”.

Gheddafi ha parlato durante il vertice Ue-Africa, incontro nel quale è stato proprio lui ad aprire i lavori. “Per fermare l’immigrazione clandestina – ha detto Gheddafi – occorre fare qualcosa di consistente altrimenti un altro Continente si riverserà in Europa. Se l’Europa ci darà 5 miliardi di euro la Libia potrà arginare i flussi”.

Secondo il Colonnello oggi l’Africa ha di fronte a sè due opportunità: “O comincia a cooperare con l’Europa, cosa che fino ad ora non è mai avvenuta, oppure non le resta che rivolgersi a America Latina, Cina e Russia”.