Gianni Letta cita Cavour e sull’Italia di oggi dice: “Che amarezza”

Pubblicato il 15 Novembre 2010 12:54 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 13:42

”Il Paese ritrovi maggiore consapevolezza di sé e dei propri problemi, uscendo dagli schemi di divisioni e dalle contrapposizioni esasperate”. E’ l’auspicio che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta ha espresso intervenendo alla presentazione del rapporto “L’Italia che c’è” dell’associazione Italiadecide.

Per il sottosegretario Letta, infatti, ”questa consapevolezza è un fattore decisivo per ridare slancio alla politica e anima alla società”. Letta ricorda inoltre ”il passaggio difficile che l’Italia sta vivendo”, anche dal punto di vista economico. ”E’ indispensabile un appello a tutti i cittadini – osserva – perché si ritrovino le ragioni di fondo per stare insieme”.

Nel corso del suo intervento, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio richiama inoltre, facendo un accenno all’unità nazionale e allo spirito del secondo Dopoguerra, ”quando insieme risollevammo un Paese ridotto in macerie”, ”quella dimensione morale che rende una comunità nazionale qualcosa di più nobile e più alto rispetto a una semplice somma di istanze e di interessi”.

Secondo Letta, infatti, solo se ”si saprà riprendere questo slancio comune, l’Italia sarà all’altezza della sua grande storia, pronta ad affrontare le nuove sfide del mondo che cambia”.