Giappone: via libera del Parlamento a Internet in campagna elettorale. Ma Twitter resta ancora vietato

Pubblicato il 13 maggio 2010 8:48 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2010 9:12

Una seduta del Parlamento giapponese

Il Parlamento giapponese riscrive la legge che regola la campagna elettorale. La Dieta (l’equivalente della nostra Camera dei Deputati) è pronta a togliere i vincoli all’utilizzo di blog e siti Internet in campagna elettorale. Secondo l’attuale legge, nel periodo precedente alle elezioni è vietata ogni forma di “letteratura e immagine” a fini elettorali. I candidati non possono dunque fare propaganda utilizzando forme scritte o visive.

L’accordo raggiunto da maggioranza e opposizione allenta le restrizioni in materia di propaganda elettorale in vista delle imminenti elezioni estive per il rinnovo del Senato. I candidati politici e i partiti potranno ora aggiornare i propri siti e blog nel periodo precedente al voto. Ma rimangono ancora vietate la posta elettronica e Twitter, il popolare social network dove ogni aggiornamento è composto da un messaggio composto da massimo 140 caratteri. Alcuni parlamentari hanno infatti parlato di preoccupazioni legate al rischio di diffamazione che arriverebbe da questi due strumenti. Secondo la legge giapponese, infatti, i messaggini pubblicati su Internet attraverso Twitter rientrano a tutti gli effetti nella categoria “letteratura e immagini”.